MAL DI MIRTILLA

Sabato mattina, casa Stevens
I tre sono ipnotizzati dai mattoni di lego, Anita ciuccia tranquilla, Darrin non importuna perché è in bagno da circa 40 minuti.  D’un tratto si leva un urlo.

“Aaaaaaaahhh! aaaahhhh!!”.

Sobbalzo, ma coi pugni stringo il bracciolo della poltrona. Fedele alla linea <se ci son grane manda avanti l’altro>, chiamo a gran voce Darrin.  Niente.  Fischietta ‘Profondo Rosso’, finge di non sentire.

Coi piedi che fumano di disappunto corro in camera.
“ho dolooore! doloore in teeeestaaa!  e con questo dolllooooore … non posso certo andare a sciaaaareeee”
“ma… PIK .. improvvisamente, ti fa così male?”
“no, è da ieri. Da quando Gemma mi ha detto che ero innamorato di Mirtilla. Anzi da subito dopo, da quando Mirtilla mi ha tirato lo zaino sulla testa. Aaaaaaaahhhh! ahhhhhhhhh!”

Rimango a fissarlo attonita.
1) Mio figlio è innamorato di qualcuna.
2) Esiste una donna che si chiama Mirtilla.
3) Mio figlio ha scelto, tra le tante, proprio lei, quella che si chiama come un frutto di bosco.

Nel mezzo di queste riflessioni arriva bel bello Darrin, mezzo nudo.
“Ho sentito urlare, ho la soluzione …” – e mostra una busta di macedonia surgelata. “Tieni PIK, mettila sulla testa. Mirtillo scaccia Mirtilla”.

Il mal di testa passa dopo 80 secondi, perchè ai maschi basta poco.
L’ordine si ripristina dopo 170, perchè Darrin col batacchio al vento incute un certo terrore.
E dopo 32 minuti PIK, PAZZ e il genitore rivestito sono su Nicolino, il furgone, alla volta dei monti, a sciare con amici.

Questo articolo è stato pubblicato in b. Includi tra i preferiti il permalink.

8 risposte a “MAL DI MIRTILLA

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s